Sul bus, verso la stazione centrale, mi sono ricordata di questo posto. Era tantissimo tempo che il mio pensiero non andava qui, non per scrivere. Mi guardo indietro e penso a quanta strada ho fatto. La verità è che ho imparato a non guardarmi più indietro, come ho imparato a non pensare troppo al domani, la vita e ciò che conta, è sempre il momento presente, il resto sovraccarica, stanca. Due giorni fa, mentre tornavo a casa dopo il turno di mattina e la palestra e una serie di giri, carica come un cammello, ho ringraziato per l'ennesima volta il mio corpo, le mie gambe, la mia forza, per avermi fatto portare a termine tutto quello che ero riuscita a fare anche in quella giornata, piena e verosimilmente sana.
Se penso ai periodi in cui svenivo da seduta, non ci posso credere.
Sto andando a Milano, abbiamo organizzato questo weekend lungo con i ragazzi, ho tantissima voglia di vederli e di divertirmi con loro.
Sono fisicamente un po' stanca ma abbastanza felice. Conta questo.
Vi bacio.
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Primum vivere deinde phiposophari.