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#untaggable.

Vi è mai successo di condividere con una persona 7 mesi, scoprire una certa complicità fin da subito che con il tempo non ha fatto altro che aumentare, fare colazione, pranzo, cena, dormire assieme abbracciati stretti stretti, condividere il bagno a volte, incontrarsi al lavoro anche solo per un bacio, due parole ed un saluto, cercarsi le mani e stringersele, svegliarsi assieme, aprire una bottiglia di vino, ubriacarsi e ridere e fare l'amore e svenire a letto stanchi e felici, senza mai esservi detti "ti voglio bene" ?
La fredda, cinica e distaccata me, inizia ad avvertire il colpo.  Sto perdendo la testa. E lui è di un'altra.

#5.

Ieri sfogliando i post di facebook, fra le tante, svariate frasi, è comparso l'annuncio della morte di Cristina, una ragazza come me, come tutte voi, che soffriva di disturbi alimentari da chissà quanti anni; un arresto cardiaco scrivono tutti. Chi c'è dentro, e sa leggere fra le righe della sua pagina facebook sa' che non soffriva solo di anoressia, io l'ho capito, ma non importa..io spero solo che adesso lei sia in pace, e che lassù possa trovare la serenità che in questo mondo non è riuscita ad avere.
Così, vi ho pensate, e ho pensato a me, che mi ritengo sempre pro eutanasia davanti al pensiero di poter essere dipendente da altre persone, che penso che non sarebbe vita, che non sarebbe dignitoso, eppure non è dignitoso nemmeno il mio modo di buttarmi via...

Mentre vi pensavo, mi sono ricordata quanto rimanevo in suspense quando qualcuna di voi che amavo leggere spariva dal nulla non scrivendo più, senza dare notizie..rimavo lì a controllare e ricontrollare il blog …

#4.

''Buongiorno sono il dott. M. la chiamavo perché l'aspettavamo oggi, va tutto bene? ...non vorremmo la frenasse qualche motivo psicologico, qualche paura, vergogna...''

''No, no, infatti avrei chiamato per avvisare, ho anche già l'appuntamento per la prossima volta...''

Forse è giusto, o quasi sicuramente non lo è, ma ho avuto bisogno di una pausa, di staccare...

Quello che hanno pensato i dottori non è nient' altro che la verità, la vergogna mi blocca, non ho il coraggio di raccontare le mie scivolate. Sto passando un brutto periodo e non riesco a riprendermi. Mi sento costretta a scrivere il diario alimentare, è noioso, è frustrante. Fatico a fare ogni singola cosa che dovrei fare. Mi sento prigioniera della patologia perchè se non organizzo tutto al centro per centro, se non faccio 4-5 pasti al giorno nel modo meccanico migliore per me, se penso troppo, se sono troppo sola rischio di cadere. Mi sento in colpa per non avere volontà, per aver …

#3.

La verità è che con questo blog, non solo spero di trasmettervi tanta speranza, ma anche di trarne da voi. E per questo vi ringrazio, per i commenti che lasciate, per la speranza che mi trasmettere, e ricordate di non arrendetevi mai. 

Ho passato un Natale sereno, il primo che io possa ricordare tranquillo da quando soffro di DCA. Fra alti e molto bassi alla fine però ho fatto grandi passi e devo saperlo riconoscere a me stessa, saper premiare il mio impegno e la mia volontà. La dietista, fra la forza e l'appoggio che sa darmi, mi sta anche insegnando tantissime cose, [mi è molto più d'aiuto lei che lo psicologo]...........ad esempio di darsi piccoli obbiettivi e di raggiungerli piano piano anzichè proporsi di scalare una vetta irraggiungibile rimanendo delusi e farsi trascinare dall'ormai è fatta, mandiamo tutto a rotoli...
e così sto facendo, i suoi consigli sono oro colato. 

Credo che le persone che soffrono di un disturbo alimentare, nel loro cammino verso la guarigione, …

#2.

Solo io so quanto avrei da scrivervi, quanto vorrei dirvi. 
In questi giorni, nelle mie ore di noia e solitudine, mi sono fatta un giro sulla nuova piattaforma. Con amarezza, in poco, capisco che purtroppo ci sono ancora tantissime ragazze che inneggiano alla malattia, moltissimi blog tappezzati di immagini con ragazze al limite della magrezza, le riconosco, sono gli stessi volti scavati e le stesse ossicina dalle quali mi sono fatta ingannare quando disperatamente volevo perdere peso. Le parole che leggo sembrano darmi fastidio, quella convinzione che Ana ti starà vicina, ti aiuterà, sarà tua amica.. non è vero, non è vero niente. Mi dispiace tanto da farmi venire un nodo alla gola, perchè capisco che quelle parole non sono dettate da loro, ma dalla malattia, e in mezzo a tutte quelle parole che fino a poco tempo fà mi appartenevano, l'unica cosa che mi viene in mente è come mi aveva ridotto la malattia....e solo ora, ora che ho fatto un passo indietro, togliendomi dalla mente di …

#1.

❝E' difficile credere nei disturbi alimentari. Chi li osserva da fuori non riesce a concepire 
che il cibo possa diventare un nemico così, all'improvviso, apparentemente senza motivo. Chi la vive non riesce più a capire come sia possibile per le persone riuscire a mangiare senza pensieri, senza ansia, senza angoscia.❞


Ci ho messo un po' prima di scrivere il primo post. Ogni cosa che ho per la testa non mi sembra quella giusta. Ho deciso di aprire un nuovo blog perchè una "vecchia" parte di me se ne sta andando, una parte di me che negli anni si è fatta spazio in silenzio prendendoselo praticamente tutto, prendendosi il mio tempo, la mia spensieratezza, il mio amore per le cose, una parte che letteralmente ti mangia, piano e di nascosto, una parte malata che non voglio più faccia parte della mia vita, mai più.

Quando ero una bambina robusta, non riuscivo a capacitarmi del fatto che "certe" persone nonostante fossero magre si vedessero in modo distorto, si v…